Campus economico-giuridico

Laboratorio di cinema Vi presento Toni Erdmann

21 Aprile 2017

Vi presento Toni Erdmann

a cura di Michele Chighizola

Regia: Maren Ade

Genere: drammatico, commedia

Interpreti: Peter Simonischek, Sandra Huller, Michael Witterbon, Thomas Loibl, Trystan Putter

Durata: 162 minuti

Produzione: Germania

Uscita: 2 marzo 2017

   

Sinossi  

Bucarest, Romania. Ines (Huller) è manager di una grande corporation che si occupa di revisione dei conti. Determinata a fare carriera, individualista, fredda, ma anche sola e sfruttata, Ines riceve la visita del suo bizzarro padre Winfried (Konradi), ex hippie con la passione per gli scherzi. Resosi conto che la figlia ha una vita incolore e completamente assorbita dal lavoro, Winfried decide di aiutarla a ritrovare la serenità. Per far ciò, il padre “si trasforma” in Toni Erdmann, strampalato personaggio fittizio che penetra nell’azienda della figlia e si presenta come suo life coach. Tra scherzi, figuracce e meeting aziendali imprevisti, la vita di Ines subirà un grande cambiamento.

Scopo didattico  

Presentato in concorso al Festival di Cannes 2016 e vincitore di ben quattro Europea Film Awards (compreso miglior film), Vi presento Toni Erdmann è un’originale opera d’autore che parla del capitalismo contemporaneo europeo, in particolare nelle sue declinazioni più controverse come la globalizzazione, le privatizzazioni, la delocalizzazione e il ruolo delle grandi aziende internazionali.

Contraddistinto da un’atmosfera beffarda e anarchica, il film di Maren Ade è interessante sotto diversi punti di vista. La pellicola tedesca mostra innanzitutto il funzionamento di una grande corporation internazionale di revisione dei conti.  In costante contatto con l’establishment politico dell’UE, l’azienda in cui lavora Ines è in prima fila nell’esportazione della globalizzazione in Romania. Consigliando privatizzazioni, licenziamenti e delocalizzazioni, Ines è l’inconsapevole incarnazione della tagliatrice di teste moderna, che porta precarietà e libero mercato in un paese appena entrato in Europa. Il film, così, rappresenta un utile strumento per osservare dall’interno come lavorano Unione Europea e grandi asset per uniformare l’economia del continente.

Vi presento Toni Erdmann, inoltre, racconta con rigore e sarcasmo le difficoltà che incontra una donna in carriera nel mondo delle grandi aziende europee. Nonostante l’eleganza e la formalità dei rapporti tra colleghi e colleghe, Ines viene spesso sfruttata e trattata in modo “diverso” dai suoi superiori maschi (si pensi alla scena in cui il CEO la manda a fare shopping con la moglie).

Il film tedesco, infine, parla in modo toccante del rapporto tra un padre e una figlia appartenenti a due generazioni diverse e apparentemente inconciliabili: da una parte c’è Winfried, ex hippie/sesantottino, libertario e anarchico ma pericolosamente vicino alla depressione, dall’altra c’è Ines, donna moderna, emancipata e di successo, ma ciò nonostante infelice e sola.

Approfondimenti  

  • Durante una riunione che si vede nel film, Ines propone un piano “lacrime e sangue” per un’azienda, suggerendo di delocalizzare. Ricostruisci la vicenda, analizzando i dubbi dei colleghi, sintetizzando la proposta di Ines e chiarendo la decisione finale del CEO.
  • Cos’è la delocalizzazione? Come funziona?
  • Durante una riunione, un personaggio nomina Van Rompuy. Chi è? Fai una ricerca su questa figura politica europea.
  • Winfried diventa una specie di bizzarro life coach di Ines. Cos’è il coaching? Quali sono i suoi obiettivi a livello manageriale? Quando è nata come figura?
  • Il film è ambientato a Bucarest, Romania. Ripercorri la storia del paese, dalla caduta della dittatura comunista di Ceausescu fino all’ingresso nell’UE.

Discussione in classe

Qual è la morale del film secondo voi? Il modello economico vigente è irreversibile e l’unica arma rimasta per combatterlo è l’ironia? Oppure viene presentata una possibile alternativa?

Clicca QUI per guardare la scena del film consigliata, nella quale si assiste al primo incontro tra padre hippie e figlia in carriera.

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