Campus economico-giuridico

Alternanza scuola/lavoro Valutare l'alternanza

04 Febbraio 2016

Valutare l'alternanza

di Fabio Banderali

L’alternanza scuola-lavoro, introdotta nel sistema scolastico italiano con la Legge 53/2003 dall’allora Ministro Moratti, è diventata ordinamento con la Legge 107/2015. Tale ordinamento prevede un obbligo di alternanza di 200 ore per gli studenti dei licei e di 400 ore per gli studenti di istituti tecnici e professionali. Le attività di alternanza scuola lavoro sono da dividere in tre fasi: la progettazione, lo svolgimento e la valutazione finalizzata alla certificazione delle competenze. Indispensabile è la coordinazione fra consiglio di classe e tutor aziendale: entrambi collaboreranno per la buona riuscita dell’interno progetto scuola-lavoro.  

Perché tutto ciò possa avvenire in maniera organica e omogenea a livello nazionale lo scorso 8 ottobre 2015 il Miur ha pubblicato una guida operativa per la scuola (“Guida operativa”) la quale fornisce una rilettura delle norme vigenti sull’argomento nonché indicazioni riguardo alla realizzazione dei relativi percorsi formativi.

Partendo dalle linee guida del manuale fornito dal Miur, il prof. Banderali propone alcune modalità di valutazione dello studente che sia il consiglio di classe che l’azienda possono decidere di utilizzare: prove esperte e griglie di osservazione. Allo studente invece è proposto l’utilizzo di un diario di bordo, descrizione critica delle sue attività svolte durante il tirocinio.

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