Campus Storia e Geografia

Un mondo di libri Primavere e autunni

29 Maggio 2017

Primavere e autunni

a cura di Michele Chighizola

Autore: Matteo Demonte; Cjai Rocchi
Genere: graphic novel, geografia, storia
Pagine: 157 pagine
Editore: BeccoGiallo

Contenuto  

Milano, 1931. Wu Li Shan è un umile venditore di cravatte che arriva nel capoluogo lombardo. Proviene da uno sperduto villaggio della Cina Orientale. Nonostante abbia già vissuto in grandi capitali europee come Parigi e Amsterdam, decide quasi per istinto che Milano sarà la sua città. Qui trasforma la sua attività in un’azienda di cui diventa il dirigente, si sposa con l’italiana Giulia e con lei mette su famiglia. Contemporaneamente Wu Li assiste ai grandi cambiamenti della storia milanese, italiana e mondiale: la caduta del Fascismo, la nascita della Repubblica italiana, la rivoluzione maoista in Cina e, infine, lo sviluppo della comunità cinese di Milano.  

Scopo didattico

Primavere e autunni è un graphic novel ideato e realizzato da Matteo Demonte, giovane videomaker milanese di origini cinesi. Suo nonno, infatti, è Wu Li Shan, uno dei primi esponenti della comunità cinese di Milano e protagonista del fumetto.
Ricostruendo la storia del suo parente e della sua famiglia, Matteo Demonte (insieme alla grafica Cjai Rocchi) racconta per primo la storia dell’immigrazione cinese in Italia.
Pubblicato nel 2015 dalla casa editrice Becco Giallo e caratterizzato da una grafica particolare, che unisce elementi cinematografici e cinesi con l’estetica pubblicitaria, è interessante sotto diversi punti di vista.
Primavere e autunni è innanzitutto un appassionante e visivamente affascinante racconto della città di Milano, guardata nei suoi mutamenti attraverso gli occhi di in immigrato cinese. Leggendo le avventure di Wu Li Shan facciamo la scoperta del primo quartiere cinese della città, detto burg di sciugulatt (borgo degli ortolani), sviluppatosi negli anni Venti, e seguiamo la nascita della moderna Chinatown.
Allo stesso tempo, l’opera di Matteo Demonte e Cjai Rocchi permette di ripassare in modo originale la storia italiana, europea e mondiale del Novecento. Il giovane Wu Li osserva con i propri occhi alcuni momenti salienti del passato recente: la promulgazione delle leggi razziali da parte del Fascismo, che impediscono i matrimoni misti tra cinesi e italiani; il boom economico degli anni Sessanta; la Rivoluzione culturale cinese del ’68 e il successivo riconoscimento della Cina dall’Onu, che di fatto impedì a Wu la possibilità di rimpatriare; gli anni di piombo, particolarmente duri nella Milano degli anni Settanta.

Approfondimenti

  • Quali sono le aree di Milano a più alta concentrazione di cinesi? Fai una breve ricerca on-line.
  • Che tipo di lavori svolgono i cinesi milanesi? Quale settore dell’economia li vede più presenti?
  • Quanto è numerosa la comunità cinese italiana? Come si colloca nella classifica delle comunità straniere residenti in Italia?
  • Perché nel 1969 Wu Li Shan è costretto a scegliere tra Cina e Taiwan? Cosa era accaduto?
  • Ripercorri la storia della Cina nell’ultimo secolo attraverso una ricerca: dalla caduta dell’Impero passando per la rivoluzione maoista fino all’apertura al mercato di Deng Xiaoping.
  • Qual è la principale religione cinese?
  • Cosa furono le Leggi razziali in Italia? Cosa dicevano in merito ai matrimoni misti?
  • Sullo stesso tema gli autori hanno pubblicato nel 2017 Chinaman – Un secolo di cinesi a Milano. Se ne consiglia la lettura.

Discussione in classe

Cosa possiamo imparare dalla cultura cinese? Cosa vi piace della loro storia? Cosa invece trovate poco interessante?

Clicca QUI per visualizzare il booktrailer di Primavere e autunni.    

Clicca QUI per leggere l'articolo di Internazionale su Primavere e autunni.

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