Campus Storia e Geografia

Un mondo di libri Atlante dei paesi che non esistono

24 Febbraio 2017

Atlante dei paesi che non esistono

a cura di Michele Chighizola

Autore: Nick Middleton

Genere: saggio geografico  

Pagine: 232 pagine  

Editore: Rizzoli  

Contenuto  

Nel mondo ci sono ufficialmente 193 Stati. L’ultimo che si è aggiunto all’elenco dell’ONU è il Sud Sudan. I criteri per diventare uno Stato sono infatti stretti e rigorosi. Ecco allora che esistono una lunga serie di paesi che aspirano a diventare degli Stati sovrani ma non sono riconosciuti come tali.  Tra di essi ci sono regioni indipendentiste, isole disabitate, minuscoli paesi con leader folli e visionari, stati che esistono da tempo ma non soddisfano i criteri richiesti dall’ONU. Il docente di geografia Nick Middleton ricostruisce la storia di tutti i paesi che ufficialmente non esistono, fornendo una mappatura completa che attraversa il pianeta. Tra aneddoti incredibili e sconosciuti, un libro che fa riflettere sul senso del concetto di Stato, Nazione e paese.    

Scopo didattico  

“La Transnistria è il ‘ buco nero dell’Europa’. Crocevia di armi, organi, droga. È un limbo in cui resistono le statue di Lenin e i simboli sovietici. Si sono sganciati dalla Moldavia e sono entrati nella sfera di protezione russa”. Queste le parole dell’Atlante dei paesi che non esistono per descrivere la Transnistria, regione collocata tra la Moldavia e l’Ucraina che è diventata di fatto uno stato indipendente, nonostante non venga riconosciuta dall’ONU. La Transnistria è una dei 50 paesi raccontati da Nick Middleton nel suo libro, in un viaggio divertente e curioso attraverso mondi mai conosciuti, buchi negli ordinamenti giuridici, aspirazioni nazionali e culture pluricentenarie. Leggera e coinvolgente, l’opera del geografo inglese adotta lo stesso schema per ognuno dei paesi, mostrandone la mappa geografica, descrivendone la storia, la cultura, le ambizioni d’indipendenza e i motivi che hanno portato al fallimento del processo di emancipazione.  Moskita, Crimea, Tibet, Barotseland, Lakota, Mapuche e tanti altri paesi “inesistenti” ci fanno riflettere sul concetto moderno di Stato e su quello più complesso di Nazione, mostrandoci le molte contraddizioni geopolitiche che ancora esistono al mondo d’oggi.    

Approfondimenti  

  • Quali sono le condizioni richieste dall’ONU per essere riconosciuti come Stato?
  • Qual è la differenza tra Stato e Nazione?
  • Scegli uno dei 50 paesi del libro e fai una ricerca libera sul web, concentrandoti su un aspetto a scelta della sua cultura (musica, storia, letteratura, etc.)
  • Dal 2014 la Crimea non è più considerabile un “paese inesistente”, almeno nella definizione data da Nick Middleton. Perché? Cosa è accaduto negli ultimi tre anni?

     

Discussione in classe

Qual è il paese del libro la cui storia vi ha appassionato di più? Quale di essi, secondo voi, merita “di più” di diventare uno Stato?

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