Campus Storia e Geografia

Laboratorio di cinema Italy: love it or leave it

15 Maggio 2017

Italy: love it or leave it

a cura di Michele Chighizola

Regia: Gustav Hofer e Luca Ragazzi  

Genere: documentario  

Interpreti: Gustav Hofer e Luca Ragazzi  

Durata: 75 minuti  

Produzione: Italia  

Uscita: 2012

   

Sinossi  

Roma, 2012. Dopo aver ricevuto la notifica di sfratto, l’altoatesino Gustav e il romano Luca hanno un dilemma: emigrare all’estero o rimanere in Italia? Gustav, di origini austriache e cresciuto tra Alto Adige e Vienna, è determinato a lasciare il paese, luogo di corruzione, decadenza e disoccupazione. Luca, romano da sempre, vuole invece convincersi che l’Italia è ancora una Nazione in cui ha senso investire e crescere. I due ragazzi partono così per un viaggio di sei mesi attraverso il Bel Paese, proponendosi di soppesare i pro e contro di uno Stato che – tra crisi economica e fine dell’era Berlusconi - vive uno dei momenti più complessi della sua storia. Tra incontri con realtà drammatiche e altri con episodi virtuosi, Gustav e Luca prenderanno la loro decisione alla fine del viaggio.    

Scopo didattico  

“Il film per fermare la fuga di cervelli all’estero”, così è stato spesso definito Italy: love it or leave it, opera del 2012 che racconta uno dei dilemmi più comuni tra i giovani italiani degli anni Duemila: emigrare o restare? A metà tra il documentario e la commedia agrodolce on the road, il film di Gustav Hover e Luca Ragazzi è una riuscita fotografia dell’Italia del XXI secolo. Paese con un grande passato alle spalle, fatto di cultura e storia millenaria, l’Italia si trova in uno dei momenti più difficili della sua storia, tra depressione economica, corruzione dilagante, declino culturale e nessuna prospettiva per i giovani. Il documentario ha il proprio baricentro nei continui battibecchi tra i due protagonisti: Gustav che critica l’Italia, ne snocciola i difetti e non vede l’ora di andare a Berlino; Luca che difende il paese in cui è nato, cercando di vedervi ancora qualcosa di buono. Italy love it or leave it diventa così un’originale inchiesta geografica sulla situazione attuale del paese, territorio pieno di contraddizioni, di esempi negativi (la disoccupazione cronica dei giovani; la speculazione edilizia) e positivi (la raccolta differenziata a Napoli; l’antimafia), in cui “a 500 metri dalla bruttezza c’è la bellezza assoluta”, come è costretto ad ammettere Gustav nel finale. Presentato in concorso in decine di festival europei e animatore di un grande dibattito nel 2012, il film di Hover e Ragazzi è un ritratto credibile dell’Italia di oggi, tra amarezza, speranza e determinazione a non fuggire. Vincitore del premio del pubblico al Milano Film Festival.    

Approfondimenti  

  • Nel film viene mostrato il funzionamento della raccolta differenziata a Napoli. Si tratta di un esempio positivo nel panorama italiano, secondo i due registi. Fai una ricerca e descrivi gli obiettivi e il funzionamento di questo metodo di raccolta dei rifiuti.
  • Quali sono i comuni italiani in cui la raccolta differenziata è più funzionante? In quali meno? Fai una indagine on-line.
  • Durante la visita dei protagonisti agli stabilimenti Fiat e Bialetti emerge il termine “delocalizzazione”. Di cosa si tratta? Fai una ricerca.
  • I due ragazzi girano l’Italia con una Cinquecento, auto simbolo del boom economico. Cosa s’intende con questa espressione? Fai una breve ricerca su questo periodo storico, concentrandoti sui cambiamenti economici che interessarono il paese.

Discussione in classe  

"Se le cose vanno male nel tuo paese, io credo che si abbia il dovere non di fuggire, ma di restare sul posto, di difendere con estrema coerenza le proprie idee e di non mollare mai."  Sono le parole di Andrea Camilleri, intervistato nel film. Sei d’accordo? Voi pensate di andare all’estero o restare in Italia?  

Clicca QUI per vedere la scena in cui Andrea Camilleri parla dell’emigrazione, spronando i ragazzi a restare e a contribuire a risollevare il paese.

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