Campus Storia e Geografia

01 Febbraio 2017

Domani

a cura di Michele Chighizola

Regia: Cyril Dion, Melanie Laurent  

Genere: documentario  

Interpreti: Cyril Dion, Melanie Laurent, Pierre Rabhi,  

Durata: 118 minuti  

Produzione: Francia  

Uscita: 06 ottobre 2016

 

Sinossi  

Dopo aver letto il report della rivista Nature che annunciava la fine delle risorse sul pianeta Terra, Cyril e Melanie, due parigini che lavorano nel mondo del cinema, decidono di fare un viaggio in giro per il mondo per scoprire le possibili soluzioni concrete al modello di crescita attuale. Animati da un forte slancio ottimista e dalla sincera curiosità di chi non è un militante ecologista, i due amici viaggiano in Inghilterra, America, Danimarca, Islanda, Normandia, Germania e molti altri paesi per conoscere le persone che vivono cercando di rispettare la natura. La loro ricerca si concentra su cinque temi: agricoltura, energia, economia, democrazia e istruzione. L’obiettivo è cercare risposte concrete, solide, ottimiste ma non utopiche, su come gestire il futuro del mondo. Le soluzioni che trovano sono sorprendenti, interessanti e – nonostante non siano ancora sufficienti per costituire un’alternativa al sistema attuale – lasciano un senso di speranza per il domani.

   

Scopo didattico  

Finanziato tramite crowdfunding e distribuito in poche sale, il documentario “Domani” di Melanie Laurent e Cyril Dion si è lentamente trasformato un caso cinematografico in Francia. Grazie al passaparola e una lunga serie di proiezioni nelle scuole, il film è diventato un vero e proprio cult del 2016. Presentato dal Corriere della sera come “il documentario ecologista che non annoia”, Domani è una brillante e coinvolgente ricerca di soluzioni plausibili per fermare la corsa alla fine delle risorse energetiche. Ma non solo. Il documentario è anche un sincero (e umile) tentativo di cercare alternative all’attuale status quo in diversi settori. Partendo dagli esperimenti più riusciti in agricoltura, energia, urbanistica, economia, democrazia e istruzione i registi Cyril Dion e Mélanie Laurent ci portano in giro per il mondo, dagli Stati Uniti ai Paesi scandinavi, dalla Francia alla Gran Bretagna, proponendo delle soluzioni. Si parla dunque di Permacultura, pannelli solari, energia elettrica, riciclo, economia a chilometro zero e molto altro. Il loro obiettivo, come affermano scherzando durante una delle interviste, era quello di fare un film che fosse una risposta positiva al pessimismo dei blockbuster apocalittici sul futuro.

   

Approfondimenti  

Per ogni settore (agricoltura, economia, energia etc.) il film propone alcune soluzioni. Con l’aiuto del sito del film, elencale tutte.  

Cos’è la Permacultura nominata nel film? Fai una breve ricerca su internet.

Come l’industrializzazione ha influito sul surriscaldamento globale?    

Agricoltura a chilometro zero: come funziona?    

 

Discussione in classe  

L’obiettivo del film non è quello di impartire lezioni, ma quello di fornire una possibile soluzione. Tuttavia, certe idee sembrano più praticabili di altre. Quali secondo voi sono più utopistiche e quali più realizzabili?  

Clicca QUI per vedere la scena della battaglia di Copenaghen contro le automobili a colpi di biciclette.

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