Campus Storia e Geografia

La Storia in un libro Mai più crociate

28 Gennaio 2016

Mai più crociate

di Vanna Cercenà

Note sull'autore
Vanna Cercenà ha lavorato a lungo come insegnante e, grazie alla sua esperienza quotidiana con bambini e ragazzi nelle scuole, ha sviluppato le competenze per imporsi come autrice di libri per i giovani: tra i più famosi ricordiamo A immagine e somiglianza, Qui radio Londra, Frida Kahlo, La rosa rossa, Il sogno di Rosa Luxemburg, Il segreto della torre saracena.  

Anno della prima edizione: 2000

Trama
Il protagonista di questo romanzo storico, ambientato in Palestina all’epoca delle Crociate (fine del XII secolo), è Riccardo, figlio naturale di Riccardo Cuordileone, sovrano del regno inglese. Dopo aver trascorso gli anni della sua infanzia in una compagnia di girovaghi, dai quali apprende l’arte di curare gli animali, giunge finalmente alla corte del re. Qui, per le sue capacità, viene assegnato alla cura del cavallo prediletto del sovrano: per questo motivo prende il nome di Riccardo Cuordicavallo. Quando i cavalieri inglesi partono alla volta della Terrasanta, allora sottomessa al dominio del sultano Saladino, anche il giovane Riccardo si imbarca sulla nave e durante il viaggio impara a leggere e a scrivere. Giunto a destinazione, resta fortemente colpito dai massacri che caratterizzano la guerra tra cristiani e musulmani in occasione dell’assedio della città di San Giovanni d’Acri: Riccardo si rende allora conto di non essere chiamato ad assecondare duelli e battaglie, ma a diventare un medico per curare i feriti. Il suo desiderio si realizza quando i cavalieri inglesi abbandonano la Terrasanta, in seguito alla pace stipulata con il Saladino: decide infatti di accettare l’offerta di un medico arabo, allievo del grande filosofo Averroè, per aiutarlo nella sua attività in favore dei malati.

Significato
Il romanzo intreccia le vicende di personaggi realmente vissuti e quelle di figure immaginarie, sullo sfondo della Terza Crociata. Il giovane protagonista partecipa direttamente all’assedio dell’importante città di Dan Giovanni d’Acri e l’orrore dei massacri della guerra lo spinge a interrogarsi sulla direzione che intende imprimere alla propria esistenza. Questo romanzo, oltre a costituire dunque un valido supporto per approfondire le caratteristiche storiche dell’epoca delle Crociate, offre interessanti spunti di riflessione sull’assurdità di ogni guerra.  

Scopo didattico
Quest’opera è un incrocio tra romanzo storico e di formazione ed è sicuramente adatta alla lettura individuale: i ragazzi troveranno molto interessanti le descrizioni del contesto delle Crociate, con quadri di vita che illustrano un mondo in cui re, cavalieri e medici si muovono tra accampamenti cristiani e palazzi del sultano; a questo aspetto si aggiunge il forte coinvolgimento emotivo per i ragazzi, assicurato dal fatto che le vicende narrate vengono descritte attraverso gli occhi di un loro coetaneo.

 

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