Campus Storia e Geografia

La Storia in un libro Il mondo dipinto

19 Maggio 2016

Il mondo dipinto

di Stefano Zuffi

Note sull'autore
Stefano Zuffi è uno storico dell’arte che ha pubblicato numerosi testi sulla produzione artistica, soprattutto di epoca rinascimentale e barocca; è responsabile di alcune collane che hanno ottenuto un vasto successo di pubblico, come gli Artbook e I dizionari dell’arte, e tra le sue opere più famose ricordiamo Il grande atlante della pittura dal Mille al Duemila e La pittura italiana.

Anno della prima edizione: 2009

Trama
Questo saggio per ragazzi accompagna i giovani lettori a conoscere le caratteristiche di 22 capolavori di grandi artisti, utilizzando l’espediente narrativo di far descrivere le opere dai loro stessi autori mentre le stanno dipingendo, o da un committente, oppure ancora da un personaggio che vi è raffigurato: per esempio, è il pittore Mantegna a parlare de La famiglia Gonzaga, oppure la bambina presente nel quadro de La ronda di notte di Rembrandt, o il cane dei coniugi Arnolfini nel quadro di Van Eyck. Il libro passa in rassegna grandi capolavori dell’arte europea, come la Cappella degli Scrovegni di Giotto, la Creazione di Adamo di Michelangelo, il Ballo al Moulin de la Galette di Renoir e il Quadro con macchia rossa di Kandinskij.

Significato
Il testo avvicina i giovani al mondo dell’arte, attraverso la narrazione di episodi, storie e pensieri che permettono al lettore di capire che cosa c’è dietro a ogni opera.  In questo modo, il lettore è introdotto in un percorso dal vivo nella storia dell’arte e si immedesima facilmente nella realizzazione delle diverse opere, di cui viene a conoscere l’ origine, le vicende che le hanno caratterizzate e le tecniche utilizzate.
Il testo è inoltre supportato dalle immagini delle opere: le riproduzioni introducono i vari capitoli, mentre le inquadrature dei particolari più significativi e interessanti accompagnano il testo narrativo. Ogni capitolo si chiude con schede tecniche molto interessanti e utili, che forniscono informazioni sia sull’autore, sia sull’opera descritta.

Scopo didattico
Questo saggio è stato ideato espressamente per i ragazzi, ma costituisce una piacevolissima lettura anche per un pubblico adulto. Grazie allo stratagemma narrativo del libro, che potrebbe tra l’altro essere preso come modello per lavori di “scrittura creativa” da proporre agli alunni, i giovani lettori entrano infatti nel mondo dell’arte in modo informale e accattivante e ne possono cogliere tutta la bellezza con semplicità. Anche se potrebbe essere utile suggerire ai ragazzi la lettura completa del libro, risulta forse più efficace proporre loro solo alcuni capitoli, per esempio quelli dedicati alle opere del periodo storico che stanno studiando in classe.

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