Campus Storia e Geografia

Laboratorio di Cinema The Birth of a Nation

01 Febbraio 2017

The Birth of a Nation

a cura di Michele Chighizola

Regia: Nate Parker  

Genere: storico, drammatico  

Interpreti: Nate Parker, Armie Hammer, Aja Naomi King, Colman Domingo, Gabrielle Union  

Durata: 120 minuti  

Produzione: USA  

Uscita: 14 dicembre 2016

     

Sinossi  

1809. In una piantagione di cotone della Virginia nasce Nat (Parker), figlio di schiavi. Cresciuto con la madre e la nonna a causa della fuga del padre dopo una ribellione fallita contro i mercanti di schiavi, Nat dimostra da subito di avere un grande intelligenza, convincendo la padrona a insegnargli a leggere e scrivere. Grazie all’educazione cristiana ricevuta, Nat diventa un predicatore protestante per la comunità di schiavi della piantagione. I padroni bianchi lo usano per insegnare la sottomissione agli schiavi neri ed evitare ogni rischio di ribellione. Nel 1831, dopo aver assistito ad una lunga serie di atrocità commesse dai bianchi, Nat decide di usare la sua predicazione e la sua capacità oratoria per organizzare una grande rivolta contro i padroni. Dopo un iniziale successo, tuttavia, la corsa verso la libertà di Nat andrà incontro ad una durissima reazione dei bianchi.  

   

Scopo didattico  

The Birth of a Nation di Nate Parker è uno dei casi cinematografici americani dell’anno. Affrontando il tema della schiavitù in un modo diretto e provocatorio, il film ha suscitato molte discussioni negli Stati Uniti. L’opera è interessante innanzitutto perché ricostruisce in modo sostanzialmente fedele la prima grande ribellione degli schiavi nell’America pre Guerra di Secessione, avvenuta nel 1831. The Birth of a Nation, inoltre, offre diversi spunti per approfondire la storia degli afroamericani. Il ruolo della religione cristiana, per esempio, è mostrato come uno dei capisaldi della black culture che verrà; il Cristianesimo viene sottratto ai bianchi e usato contro di loro. Nel film di Parker, infatti, la religione viene descritta come uno strumento opportunistico, che può essere utilizzato sia per incitare alla sottomissione che per organizzare una rivolta. Il film, infine, scritto, diretto e interpretato da Nate Parker, rappresenta probabilmente il più forte attacco (sferrato da un regista nero) al passato schiavista Americano. Vincitore del Sundance Film Festival.

   

Approfondimenti  

  • Il titolo del film è un omaggio sarcastico a Nascita di una Nazione di Griffith. Fai una ricerca sullo storico film del 1915 e prova a spiegare i motivi della citazione di Parker.
  • Ripercorri velocemente le tappe della storia dell’emancipazione degli afroamericani, dalla Guerra di Secessione alla segregazione, arrivando sino a Martin Luther King.
  • La storia degli afroamericani  è recentemente tornata in auge ad Hollywood: si consiglia la visione di “Selma”, “12 Anni Schiavo”, “Django Unchained”.

       

Discussione in classe  

In America il film ha scatenato durissime polemiche. Il tono dell’opera è troppo aggressivo? È un film che incita alla ribellione degli afroamericani?

Clicca QUI per guardare la scena del film in cui Nat utilizza i testi del Vangelo contro i bianchi schiavisti.

 

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