Campus Storia e Geografia

Laboratorio di Cinema Maestro • Alla ricerca della musica dei campi

01 Febbraio 2017

Maestro • Alla ricerca della musica dei campi

a cura di Michele Chighizola

Regia: Alexandre Valenti

Genere: documentario

Interpreti: Francesco Lotoro

Durata: 74 minuti

Produzione: Francia, Italia

Uscita: 23 gennaio 2017

Sinossi

Francesco Lotoro ha un’unica missione nella vita, che svolge caparbiamente da più di vent’anni: studiare, ricercare, rintracciare e infine riportare alla luce le musiche composte dagli ebrei mentre erano rinchiusi nei campi di concentramento nazisti. Pianista e compositore originario di Barletta, Lotoro si presenta al regista Alexandre Valenti raccontando la sua storia e il suo singolare lavoro: girare il mondo alla ricerca di ogni singola composizione musicale ritrovato nei lager della Germania nazista. Ma non solo. Il pianista e detective italiano raccoglie spartiti e musiche anche dai gulag sovietici, dalle prigioni e dai più sconosciuti campi di prigionia del mondo. L’obiettivo di Francesco Lotoro è la completezza assoluta di tutte le composizioni e l’intera “discografia” di ogni singolo detenuto compositore. Il protagonista è il direttore dell’Orchestra Sinfonica Concentrazionaria, ensemble musicale che riporta in vita la musica trovata nei campi di tutto il pianeta.

Scopo didattico

Prodotto da Francia e Italia e distribuito al cinema nella settimana che porta alla Giornata della Memoria, Maestro • Alla ricerca della musica dei campi è un documentario del 2016 dedicato all’emozionante missione di Francesco Lotoro. Un film suggestivo, commovente ma anche estremamente ritmato e appassionante. Costruito come un incalzante road movie con un detective sui generis - un po’ artista un po’ storico - come protagonista, il film di Alexandre Valenti porta al grande pubblico una storia incredibile, avvincente più di un film d’avventura. Senza addentrarsi troppo negli orrori dei campi di concentramento (ma senza neanche minimizzarli), il film va alla scoperta di musicisti scomparsi dalla grande Storia provenienti da tantissimi paesi (donne, uomini, tanti ebrei, ma anche americani neri, americani bianchi, prigionieri politici, francesi, russi, polacchi, olandesi, belgi, inglesi e italiani) e delle loro composizioni scritte sulla carta igienica, sul cuoio, sui sacchi di juta. Francesco Lotoro ha così commentato il suo lavoro: “L’ingiustizia subita dal compositore non deve subirla la musica.”

Approfondimenti

  • Artisti rinchiusi in prigione e nei campi. Fai una piccola ricerca sulla vita di tre personaggi storici: Elie Wiesel, Primo Levi, Osip Mandel’ Stam.
  • Elenca i tuoi film preferiti sull’Olocausto e danne motivazione.
  • Musica e prigione: scopri almeno tre grandi musicisti che si sono esibiti in prigione con una ricerca sul web.

Discussione in classe

Provate a descrivere le musiche composte nei campi di prigionia: sono tutte tristi? Alcune sono più liberatorie?

Clicca QUI  per vedere il trailer del film, Francesco Lotoro racconta la sua missione.

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