Campus Storia e Geografia

Laboratorio di Cinema Il pugile del duce

15 Maggio 2017

Il pugile del duce

a cura di Michele Chighizola

Regia: Tony Saccucci

Interpreti: Leone Jacovacci  

Genere: documentario  

Durata: 127 minuti  

Produzione: Italia  

Uscita: 21 marzo 2017

   

Sinossi  

Roma, 24 giugno 1928.  Alla finale di pugilato per il titolo europeo si sfidano due italiani: Mario Bosisio e Leone Jacovazzi. È la prima volta che l’Italia porta due suoi atleti in finale, ma per la propaganda nazionalista del governo fascista di Benito Mussolini c’è poco da rallegrarsi. Leone Jacovazzi è infatti un pugile mulatto, figlio di padre italiano e madre congolese. L’incontro viene vinto proprio da Jacovazzi, creando imbarazzi non da poco al Duce e all’informazione sportiva che doveva sottostare alle direttive di partito. L’Istituto Luce fece di tutto per impedire che la notizia della vittoria di un pugile mulatto circolasse, arrivando addirittura a tagliare il video dell’incontro privandolo del finale. La carriera stessa di Jacovazzi venne boicottata dal governo, che cercò di creare il mito alternativo di Primo Carnera.  

Scopo didattico  

Distribuito in Italia in occasione della giornata internazionale contro il razzismo, Il pugile del duce è un documentario italiano che riporta alla luce una vicenda quasi del tutto sconosciuta del ventennio fascista. Leone Jacovazzi fu un pugile mulatto italiano, campione europeo che venne boicottato e cancellato dalla storia dalla propaganda fascista, la quale non poteva accettare un nero più forte dei bianchi. Il film di Tony Saccucci è interessante per diversi motivi. Si tratta innanzitutto di un documentario che racconta una vicenda completamente sconosciuta al grande pubblico, che al massimo ricorda le gesta del “gigante fascista” Primo Carnera. Il pugile del duce, difatti, è un’opera che mostra la forza della propaganda, potendo essa controllare la memoria del passato. Incredibile, sotto quest’aspetto, che il nastro tutt’ora conservato presso l’Istituto Luce sia stato privato del finale contenente la vittoria del pugile italo-congolese. Il film di Tony Saccucci, infine, mostra in modo chiaro ed esemplare la contraddizione della retorica razzista, che si ritrova messa in scacco da un semplice fatto sportivo e deve ricorrere alla menzogna pura per negare l’evidenza. Al cinema dal 21 marzo 2017.  

Approfondimenti  

  • La data della giornata internazionale contro la discriminazione razziale è stata scelta in ricordo del massacro di Sharpeville. Cosa accadde? Svolgi una ricerca.
  • Nel film si fa menzione di Primo Carnera, altro noto pugile italiano dell’era fascista. Fai una ricerca su questa figura, concentrandosi sulla differenza tra gli elogi della stampa di regime e gli effettivi risultati sportivi.
  • Cos’era il Minculpop? Come funzionava? Fai un riassunto delle funzioni di questo organo statale.
  • A Leone Jacovazzi venne ripetutamente negata la cittadinanza italiana nonostante fosse nato a Roma da padre italiano. Oggi cosa prevede la legislazione vigente in materia di cittadinanza a persone straniere?
  • Conosci sportivi o personaggi pubblici italiani di origini africane dei giorni nostri? Scrivi i nomi che ti vengono in mente.

 

Discussione in classe  

Il caso di Leone Jacovazzi può essere paragonato - in parte – a quello di Mario Balotelli nella nazionale italiana di calcio e nel campionato di Serie A?  

Clicca QUI per guardare il trailer ufficiale del film

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