Campus Storia e Geografia

Consigli di lettura Donne, madonne, mercanti e cavalieri

15 Maggio 2017

Donne, madonne, mercanti e cavalieri

a cura di Michele Chighizola

Autore: Alessandro Barbero  

Genere: saggio storico  

Pagine: 129  

Editore: Laterza    

Contenuto  

Sei personaggi del Medioevo, descritti attraverso la loro vita e la loro psicologia. Fra’ Salimbene da Parma (1221 – 1288), frate francescano che conobbe papi e imperatori e che scrisse pettegolezzi su tutti; Caterina da Siena (1347 -1380), religiosa italiana convinta di parlare con Dio e che metteva timore ai cardinali più potenti di Roma; Cristina da Pizzano (1365 – 1430), prima donna al mondo a concepire sé stessa come scrittrice di professione; Jean de Joinville (1224 – 1317), cavaliere nobile che accompagnò Luigi il Santo durante nella sua crociata; Dino Compagni (1255 – 1324), mercante fiorentino che visse da protagonista i tumulti nel comune di Firenze ai tempi di Dante Alighieri; Giovanna d’Arco (1412 – 1431), guerriera vestita da uomo che guidò l’esercito francese alla vittoria contro gli inglesi.  

Scopo didattico  

Come pensavano le persone nel Medioevo? Il loro modo di ragionare e vivere la quotidianità era simile al nostro oppure totalmente diverso? Quanto assomiglia il modo di pensare di una donna del Medioevo a quello di una donna contemporanea? E quello di un uomo medievale? Sono queste le domande a cui risponde con successo Donne, madonne, mercanti e cavalieri: sei storie medievali, saggio che fonde ricerca storica e psicanalisi. Grazie al consolidato talento divulgativo di Alessandro Barbero, tra i maggiori storici italiani contemporanei, il libro riesce a scavare sotto il polveroso ammasso di date e nomi che è la Storia e raccontare la vita delle persone del passato, nel suo srotolarsi quotidiano. Unendo rigore scientifico e freschezza nella scrittura, Barbero apre una finestra sulla psicologia dell’Uomo medievale, mostrando l’abisso che ci divide da esso (i deliqui mistici e autolesionistici di Caterina da Siena, santa toscana studiata dagli psicanalisti americani) ma anche i molti aspetti in comune (i pettegolezzi di Salimbene da Parma, che infieriscono in particolare sui siciliani, mostrando quanto il campanilismo contemporaneo abbia radici lontane).  Donne, madonne, mercanti e cavalieri: sei storie medievali, infine, è un saggio interessante anche dal punto di vista metodologico, rendendo partecipe il lettore delle differenti difficoltà nel trovare informazioni sugli uomini e sulle donne del passato.

Approfondimenti  

  • Scegli uno dei sei personaggi del libro e prova a descriverne la psicologia, aiutandoti con informazioni nuove rispetto a quelle presenti nel saggio storico di Barbero.
  • Perché secondo Alessandro Barbero è molto più facile trovare informazioni sugli uomini che sulle donne del Medioevo?
  • Uno dei personaggi più particolari del libro è Caterina da Siena, che fece voto di castità a sei anni ma continuò a usare un linguaggio colmo di riferimenti alla maternità nelle sue lettere al Papa. Come viene spiegato nel libro questo comportamento apparentemente contradditorio?
  • Cristina da Pizzano è considerata un’antesignana del Femminismo. Perché?  

Discussione in classe  

Secondo voi, quale dei sei personaggi è più simile alla psicologia e alla sensibilità dell’uomo contemporaneo? Quale meno?

 

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