Campus Storia e Geografia

Ricorrenze e anniversari Il 50° anniversario dell'enciclica “Populorum progressio”

15 Maggio 2017

Il 50° anniversario dell'enciclica “Populorum progressio”

di Fabio Carrara

Il 26 marzo 1967 papa Paolo VI pubblicò l’enciclica “Populorum progressio” (“Lo sviluppo dei popoli”), dedicata al tema della cooperazione internazionale e ai problemi delle popolazioni dei Paesi sottosviluppati. Nel documento il pontefice esprimeva le proprie preoccupazioni per il costante aggravamento dello squilibrio che già in quegli anni caratterizzava i rapporti tra il Nord e il Sud del mondo.  

Particolarmente energica nell’enciclica di papa Paolo VI fu la critica nei confronti dello sfruttamento neocolonialista da parte delle nazioni europee e occidentali, che aggravava sempre di più le già precarie condizioni di vita delle popolazioni dei Paesi più poveri.

Dopo aver ribadito il diritto di tutti gli esseri umani al benessere, il documento del papa rivolgeva durissime critiche sia al capitalismo, su cui si basava la ricchezza del mondo occidentale, guidato dagli Stati Uniti, sia al collettivismo marxista, che caratterizzava le scelte economiche dei Paesi del blocco sovietico: entrambi questi sistemi si erano infatti dimostrati incapaci di rispondere alle esigenze di sviluppo delle altre nazioni, riunite nel cosiddetto Terzo Mondo.

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