Campus Storia e Geografia

Ricorrenze e anniversari 1900 anni fa: la massima espansione dell'Impero romano

10 Febbraio 2017

1900 anni fa: la massima espansione dell'Impero romano

di Fabio Carrara

Nel 117 d.C., durante l’impero di Traiano, Roma raggiunse l’apice della sua storia millenaria: agli inizi del II secolo d.C. l’esercito romano aveva condotto vittoriose campagne militari nei Balcani e in Oriente, conquistando nuovi e vastissimi possedimenti, e, grazie a questi successi, esattamente 1900 anni fa, l’impero romano raggiunse la sua massima estensione territoriale. Oltre a dominare tutto il Mediterraneo e l’Europa centro-occidentale, fino ai confini segnati dai corsi dei fiumi Reno e Danubio, in quel periodo Roma aveva conquistato la Dacia, che corrisponde all’odierna Romania (101-106 d.C.), e con le campagne militari nell’Arabia nordoccidentale (105-106 d.C.), in Armenia (a est dell’odierna Turchia), Assiria e Mesopotamia (l’attuale Iraq), allargò i suoi possedimenti anche in Oriente (114-117 d.C.).  

Nell’anno 117 d.C. le ribellioni delle comunità ebraiche della Palestina impegnarono l’esercito romano in una dura repressione e impedirono ogni ulteriore avanzata; nello stesso anno, inoltre, morì l’imperatore Traiano. Subito dopo Roma perse i territori conquistati in Oriente per l’avanzata del regno dei Parti e da allora non sarebbe più riuscita a ottenere nuove conquiste militari: la sua spinta espansionistica si era ormai esaurita e iniziò così il lento declino dell’impero romano.

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