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News e attualità Le stragi nelle scuole statunitensi

05 Aprile 2016

Le stragi nelle scuole statunitensi

di Fabio Carrara

Quasi una sparatoria al giorno. Sembrerebbe il resoconto di un bollettino di guerra in una delle numerose aree “calde” del mondo, invece questo dato statistico riguarda la realtà quotidiana degli Stati Uniti d’America. Al loro interno, infatti, nel corso dell’anno 2015 si sono verificati circa 300 assalti armati, che sono costati la vita a più di 400 persone e hanno causato migliaia di feriti. Nei primi mesi del 2016 le sparatorie ammontano già a 85.  

In molti casi questi eventi hanno come obiettivo le scuole (licei, college universitarie in alcuni casi anche scuole elementari): insieme agli uffici, sono i luoghi pubblici in cui si registra il maggior numero di episodi di sangue. Negli ultimi 25 anni di storia, per esempio, solamente le vittime delle sparatorie nelle scuole statunitensi sono state più di 250.  

Nonostante l’enorme impatto emotivo che questi episodi hanno avuto sull’opinione pubblica statunitense, le leggi sul possesso delle armi da parte dei cittadini privati non sono state ancora modificate.

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