Campus Storia e Geografia

Guerre, dittature e totalitarismi del Novecento Puglia e Calabria: arriva il Re. La ritirata tedesca verso il fiume Ofanto

31 Maggio 2017

Puglia e Calabria: arriva il Re. La ritirata tedesca verso il fiume Ofanto

di Mario De Prospo

A seguito dell’armistizio, in mancanza di direttive chiare i comandanti italiani temporeggiano e adottano la strategia di difendere il territorio piuttosto che inseguire le truppe tedesche dirette verso nord.
Queste ultime si rendono protagoniste di razzie e rappresaglie nei confronti degli ex alleati. Viene così costituito un nuovo corpo d’armata con il compito di “muovere in azioni operative contro le forze germaniche che ancora occupano l’Italia”.

“La reazione tedesca a Barletta non si limita a questo solo atto criminale, vengono infatti disarmati, presi e trasportati verso nord i soldati italiani, almeno quelli che non si sono precedentemente sbandati o non sono riusciti a fuggire, e sono dati alle fiamme l’ufficio postale, la stazione ferroviaria e quella dei telegrafi. Si registrano numerose altre vittime civili e militari. Inoltre gli ex alleati passano ad una sistematica opera di requisizione di materiali e viveri all’interno della città, spalleggiati da alcuni fascisti locali e permettendo, da parte di una popolazione affamata, il saccheggio di magazzini e caserme in diversi punti della città.”

Tratto da Resa nella guerra totale. Il Regio esercito nel Mezzogiorno continentale di fronte all’armistizio

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