Campus Storia e Geografia

Guerre, dittature e totalitarismi del Novecento La struttura della ricerca coercitiva

15 Ottobre 2015

La struttura della ricerca coercitiva

di Paul Weindling

Auschwitz, Dachau e molti altri centri di concentramento nazista non furono solo il punto di raccolta e sterminio di popolazioni ritenute razzialmente indesiderabili, come ebrei, zingari e slavi. Furono anche centri di sperimentazione coercitiva.

In queste pagine l'autore ci mostra come Himmler, insieme ai più eminenti medici delle SS si siano adoperati per riconfigurare la scienza medica tedesca in base a valori razziali.

«In alcuni casi la stessa persona veniva sottoposta agli esperimenti più di una volta: Rascher poteva mettere lo stesso prigioniero dentro la camera di decompressione o dentro la vasca di acqua gelata anche tre volte...»

Tratto da Vittime e sopravvissuti. Gli esperimenti nazisti su cavie umane
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