Campus Storia e Geografia

Costumi e società Cent’anni di storia d’Italia nella cronaca popolare

04 Aprile 2017

Cent’anni di storia d’Italia nella cronaca popolare

di Eddy Anselmi

La storia della cronaca corrisponde a una narrazione parallela a quella della storia ufficiale della quale si nutrono le masse, conquistate sotto l’aspetto emotivo e sensazionalistico e, nel contempo, fatte oggetto di punti di vista che in genere hanno un carattere conservatore, di richiamo alla tradizione e di consolidamento dei sistemi di valori acquisiti.  

Nel corso del tempo il ricorso ai tre colori della cronaca – bianca, rosa e nera – è anche sintomo della visione del mondo che via via i poteri costituiti hanno voluto offrire al pubblico.  

“La prima ragione della nascita e dello sviluppo della cronaca popolare è senza dubbio di carattere commerciale, ma è fin da subito evidente che il suo carattere di massa ben si prestava a creare narrazioni parastoriche, consolidare sistemi di valori, avvalorare vulgate o ignorarne altre. Mentre le élite si formavano nella lettura delle terze pagine e degli articoli di fondo, le masse costruivano e tramandavano un mondo parallelo fatto di matrimoni reali, attori dal flirt facile, delitti passionali e bambini da salvare.”  

Tratto da Bianca, rosa e nera. Cent’anni di storia d’Italia nella cronaca popolare  
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