Campus Scienze umane

Scienza e Filosofia Lo sguardo disincarnato

06 Giugno 2017

Lo sguardo disincarnato

di Paolo Amaldi

Nella cultura occidentale all’organo visivo è attribuita preminenza rispetto alle altre modalità percettive, a motivo della sua caratteristica di consentire simultaneamente l’apprensione delle cose e la loro distribuzione nello spazio. Secondo Descartes, tramite lo sguardo la realtà si manifesta in modo apodittico, giustificando quella separazione tra soggetto e mondo che, preparata dal concetto platonico di anima, trova nel cogito la sua formulazione più emblematica.

Da molto tempo, se non da sempre, esiste dunque una tendenza condivisa che assegna alla vista un ascendente egemonico sul mondo. È un dato di fatto che il vedere pone a priori l’uomo in una posizione privilegiata, panoramica e sinottica, grazie alla quale tutto s’offre istantaneamente e immediatamente, mentre il linguaggio parlato ci ha abituati a uno svolgimento lineare.

Tratto da Lo sguardo che spazia. Storia e teorie della percezione in arte e architettura

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