Campus Scienze umane

Scienza e Filosofia L’identità di genere perduta e ritrovata. Dimorfismo sessuale: il caso dei mammiferi

18 Aprile 2017

L’identità di genere perduta e ritrovata. Dimorfismo sessuale: il caso dei mammiferi

di Gianvito Martino

La differenza di genere e la determinazione sessuale non sono caratterizzazioni esclusive nel mondo naturale: esistono specie animali, dette monoiche o ermafrodite, che presentano entrambi i tipi di gonadi.

Anche l’essere umano racchiude in potenza questa duplice possibilità: le gonadi sono inizialmente indifferenziate e, sotto l’azione di geni specifici espressi in determinate condizioni, possono trasformarsi sia in senso femminile (ovaie) che maschile (testicoli).

“Se tutti gli organi, infatti, possono differenziarsi in un solo tipo di organo – un polmone rudimentale può soltanto diventare un polmone, così come un fegato rudimentale non può diventare altro che un fegato – le gonadi hanno, come abbiamo visto, due opzioni: partendo da uno stato bipotenziale o indifferenziato, possono diventare sia ovaia sia testicolo.”

Tratto da In crisi d’identità. Contro natura o contro la natura?

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