Campus Scienze umane

Scienza e Filosofia Il “libro scandaloso” di Pierre Charron

18 Aprile 2017

Il “libro scandaloso” di Pierre Charron

di Tullio Gregory

La Sagesse di Charron è un testo ben presente nella cultura libertina del Seicento, di cui svolge in maniera esemplare alcuni temi. Quest’opera trae spunto da Montaigne ma contiene anche il riferimento a tutta una tradizione rinascimentale, da Machiavelli in avanti, e – facendo dell’esercizio del dubbio il punto centrale del pensiero filosofico – sembra rispecchiare un grande momento di crisi della metafisica.

Contro i suoi detrattori dogmatici, i quali ritengono che la condizione di incertezza sia caratterizzata da infelicità, Charron propone il dubbio come “certezza delle certezze” e delinea una prospettiva che, aprendosi a punti di vista diversi (quelli che venivano scoperti nel Nuovo Mondo e in Estremo Oriente), garantisce quella piena libertà in cui si realizza la saggezza.

“Accanto all’esperienza e valorizzazione della diversità, con tutta la carica dirompente cui si è fatto cenno, è profondo in Charron il senso della distinzione, anzi della divaricazione fra sfere diverse di esperienza, di atteggiamenti e di comportamenti. Significativa la prefazione della Sagesse ove Charron precisa essere suo intento – nella polemica contro le opinioni comuni universalmente accolte – formare l’uomo non «per il chiostro» ma «per il mondo», «per la vita civile»; non per essere teologo o predicatore, ma far uso della «libertà accademica e filosofica»; di avere come interlocutori non gli «spiriti deboli» ma gli «spiriti forti» che sanno «cos’è il mondo».”

Tratto da Vie della modernità

Clicca QUI per maggiori informazioni sull’opera.

Documenti allegati

Per condividere