Campus Matematica e Fisica

Laboratorio di cinema Interstellar

15 Aprile 2017

Interstellar

Regia: Christopher Nolan

Genere: Fantascienza

Produzione: Syncopy Films, Warner Bros

Anno: 2014

 

Sinossi

 

 

In un futuro imprecisato un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l’agricoltura. Un gruppo di scienziati trova un wormhole, ovvero un cunicolo spazio-tempo reale, e lo usa per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuovi pianeti. Cooper, ex astronauta della NASA, è nella squadra che deve andare a recuperare i primi esploratori che hanno attraversato il wormhole per scoprire nuovi pianeti abitabili.

Scopo Didattico

 

 

Interstellar ha il merito di aver avvicinato Einstein al grande pubblico, raccontando una storia basata sugli strani effetti previsti dalla teoria generale della relatività. Per esempio vengono raccontate le distorsioni estreme dello spazio-tempo (e in particolare la dilatazione gravitazionale) che fa scorrere il tempo più lentamente dove la gravità è più intensa.

Approfondimenti

 

 

  • Nel  film un aiuto fondamentale nel viaggio interstellare è dato dal  wormhole. In fisica questa struttura si chiama Ponte di  Einstein-Rosen, di cosa si tratta? Come viene rappresentato  solitamente?

     

 

  • Una  volta attraversato il wormhole, Cooper e gli altri scendono su un  pianeta pericolosamente vicino a un buco nero. Cos’è un buco  nero? Perché il tempo scorre diversamente in sua prossimità?

     

 

  • La  dilatazione del tempo prevista da Einstein rende possibili viaggi  nel futuro (per esempio con il  paradosso dei gemelli) ma esistono teorie scientifiche che  contemplano la possibilità di un viaggio nel passato? Cosa dice il  paradosso dei gemelli?

Discussione in classe

 

 

Il film è ricco di effetti speciali e un ruolo principe lo ha la parte riguardante il buco nero, creata grazie al supporto scientifico del fisico Kip Thorne. La creazione di questi effetti speciali, infatti, si basa sulle teorie di Einstein e ha richiesto quasi un anno di lavoro con decine di persone coinvolte e uno sforzo computazionale notevole. Cosa si può dire della trama del film a fronte di basi scientifiche così robuste? La complessità dei temi scientifici ha aiutato il film o è rimasta in disparte rispetto al tema dell’amore come legge che governa l’universo?

 

 

Clicca qui per vedere la scena in cui Cooper capisce come comunicare con sua figlia dal tesseract.

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