Campus Italiano

Laboratorio di cinema Tutto quello che vuoi

26 Maggio 2017

Tutto quello che vuoi

a cura di Michele Chighizola

Anno: 2017

Regia: Francesco Bruni

Genere: commedia, drammatico

Interpreti: Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni, Vittorio Emanuele Propizio, Donatella Finocchiaro

Durata: 106 minuti

Produzione: Italia

Uscita: 11 maggio

   

Sinossi  

Roma, quartiere Trastevere. Alessandro (Carpanzano) è un ventiduenne turbolento e senza interessi, che passa le giornate perdendo tempo, tra risse in strada e bevute con gli amici.  Giorgio (Montaldo) è un poeta dimenticato di 85 anni, affetto dal morbo di Alzheimer. Nonostante siano quasi dirimpettai, i due non si sono mai incontrati e conducono due vite totalmente differenti. Un giorno, tuttavia, Alessandro è costretto ad andare a fare il badante proprio di Giorgio. Nonostante le grandi differenze, il vecchio poeta e il giovane “coatto” trovano un’intesa che presto diventa un’amicizia. Il rapporto con il ragazzo fa affiorare un ricordo dimenticato, forse custode di un segreto, nella mente dell’anziano poeta. Inizia così una vera e propria caccia al tesoro, che vedrà coinvolti anche i perfidi amici di Alessandro.

   

Scopo didattico

Terzo lungometraggio di Francesco Bruni e ideale opera “gemella” di Scialla! (2011), Tutto quello che voglio è un brillante film moderno sulla poesia e sul rapporto tra giovani ed anziani.

Come il precedente film di Bruni, la pellicola si concentra sull’incontro tra due generazioni lontanissime tra loro: quella dei giovani d’oggi e quella degli anziani che vissero la Seconda guerra mondiale. Da una parte c’è Alessandro, sfaticato ragazzo della Roma contemporanea, che si barcamena tra crisi economica, ignoranza e piccoli crimini; dall’altra Giorgio, poeta ed ex partigiano, affetto da Alzheimer e scollato dal mondo attuale. Costretti a conoscersi, i due instaurano un rapporto che presto va oltre il lavoro e diventa un’originale amicizia. Giorgio scopre che dentro i giovani d’oggi c’è ancora bontà e volontà di aiutare il prossimo, mentre Alessandro per la prima volta comprende la forza della poesia e della memoria del passato.  

La malattia di cui soffre Giorgio, l’Alzheimer, diventa così una metafora della tendenza dei giovani d’oggi a dimenticare tutto, a vivere solamente il presente e a non interessarsi del passato. Come Scialla! raccontava la scoperta da parte di un ragazzo di oggi della cultura classica (la Pietas nell’Eneide), in Tutto quello che vuoi un giovane scapestrato scopre la poesia italiana contemporanea (tra gli altri, Pasolini) e la guerra partigiana.

   

Approfondimenti

  • Quali poeti e scrittori vengono citati da Giorgio durante il film? Chi conobbe personalmente?
  • A quali episodi della Resistenza è legato il ricordo “misterioso” di Giorgio?
  • Francesco Bruni ha girato un altro film dedicato al rapporto tra giovani d’oggi e adulti: Noi 4 (2014). Se ne consiglia la visione.
  • Giorgio racconta ad Alessandro di aver conosciuto Sandro Pertini. Fai una ricerca sulla vita avventurosa dell’ex Presidente della Repubblica, concentrandoti sui momenti del confino a Ponza e della lotta partigiana.
  • Il film è liberamente tratto dal libro Poco più di niente di Cosimo Calamini. Se ne consiglia la lettura.

         

Discussione in classe

Giorgio dice ad Alessandro: “le poesie si scrivono quando non si sa dove mettere l’amore.” Cosa significa secondo voi? Siete d’accordo? Riflettete sulla frase e rispondete.

 

Clicca QUI per vedere la scena del film suggerita: Giorgio e la foto di Sandro Pertini.

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