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Consigli di lettura Storie della buonanotte per bambine ribelli

26 Maggio 2017

Storie della buonanotte per bambine ribelli

a cura di Michele Chighizola

Autore: Elena Favilli, Francesca Cavallo

Genere: storie vere, temi sociali, narrativa per ragazzi

Pagine: 211

Editore: Mondadori

   

Contenuto

Ribelle è il titolo del primo film della Disney in cui la protagonista femminile non è una principessa indifesa ma un’abile guerriera che decide il proprio destino. La regista e autrice si chiama Brenda Chapman e la sua vita è raccontata nel libro Storie della buonanotte per bambine ribelli. Brenda è una disegnatrice di talento che ha lottato dentro gli studi della Walt Disney per cambiare il modo di rappresentare le donne nei cartoni animati per ragazzi. Ribelle per natura, ha creato per il suo film un nuovo tipo di principessa: forte, indipendente e, per l’appunto, ribelle.

Brenda Chapman è una delle 100 donne protagoniste di Storie della buonanotte per bambine ribelli, caso editoriale dell’anno, libro per giovanissime (e giovanissimi) nato come un progetto di crowfunding e diventato un best-seller in America e in Italia.

Ideato e scritto da Elena Favilli e Francesca Cavallo, due italiane che vivono negli Stati Uniti, Il libro raccoglie 100 racconti della buonanotte ispirati a storie vere di donne coraggiose e visionarie che hanno combattuto con successo il mondo maschilista in cui sono cresciute.

Procedendo in ordine alfabetico, il lettore fa la conoscenza di ragazze diverse tra loro ma ugualmente straordinarie. Tra esse, Coco Chanel, la celebre stilista parigina che rivoluzionò la moda inventando il tubino nero e una linea di vestiti “maschile” per le donne finalmente lavoratrici; Grace O’Malley, la piratessa del XVI secolo che divenne amica della regina Elisabetta per combattere l’Invincibile Armada spagnola; Hatshepsut, la dimenticata regina d’Egitto che portò pace e prosperità nel suo paese ben prima di Cleopatra; Ipazia, la celebre astronoma di Alessandria d’Egitto che inventò l’astrolabio agli albori del Medioevo; Kate Sheppard, la militante che rese la Nuova Zelanda il primo paese al mondo in cui le donne conquistarono il diritto al voto; Maud Stevens Wagner, la donna che per prima trasformò i tatuaggi in una forma d’arte negli Stati Uniti.

Nel libro c’è spazio anche per storie drammatiche, come quella di Anna Politkovskaya, grande giornalista russa uccisa per le sue inchieste sulla guerra in Cecenia, o controverse, come quella di Margareth Thatcher, Prima Ministra donna del Regno Unito che promosse molte leggi contestate dalle classi più povere.  

Unendo in modo brillante la divulgazione storica e le bellissime illustrazioni a cura di 60 artisti diversi (ogni donna ribelle è raffigurata in un ritratto originale), il libro è un ottimo strumento per scoprire il mondo di oggi e di ieri attraverso le storie di figure femminili che hanno combattuto e vinto la loro battaglia.

 

Approfondimenti

  • Scegli tre donne del libro e fai una ricerca approfondita sulla loro intera vita. Qual era l’aspetto della società che impediva loro di realizzare i propri sogni? Come sono riuscite ad avere successo?
  • Kate Sheppard spinse la Nuova Zelanda ad essere il primo paese al mondo in cui le donne ottennero il diritto di voto. Quando avvenne? Quali furono i paesi che seguirono subito l’esempio neozelandese?
  • Malala Yousafzai è la donna ribelle più giovane del libro. Essa è anche la più giovane premio Nobel della storia. Perché? Ripercorri la sua storia con una ricerca.
  • Zaha Hadid è stata una delle più importanti architette mondiali. Fai una ricerca sulle sue futuristiche costruzioni, scegliendo le cinque che ti piacciono di più.
  • Astrid Lindgren è l’inventrice del celebre personaggio Pippi Calzelunghe. Chi era costei? Perché era una ribelle?

           

Discussione in classe

Nel mondo di oggi c’è ancora bisogno di essere ribelli? Quali cose ingiuste o sbagliate combattereste voi?

   

Conoscere l’opera:

La presentazione del libro su TGCOM.  

Il libro presentato alla Camera dei Deputati.

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