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Consigli di lettura Dieci giorni senza schermi? Che sfida!

29 Marzo 2017

Dieci giorni senza schermi? Che sfida!

a cura di Michele Chighizola

Autore: Sophie Rigal-Goulard  

Genere: romanzo

Pagine: 123

Editore: Einaudi Ragazzi

   

Trama

In una scuola secondaria di primo grado francese la maestra Guégan propone alla sua classe una sfida interessante: alunni e insegnanti dovranno rimanere dieci giorni senza schermi. Per più di una settimana bambini e adulti devono rinunciare a computer, tablet, televisione, cellulare: tutto ciò che è dotato di uno schermo luminoso deve scomparire. All’inizio i promotori dell’esperimento sono solo l’insegnante e pochi ragazzi, ma velocemente il gioco contagia tutta la scuola, diventando una vera e propria gara collettiva. Le varie classi (e anche i genitori) si sfidano a rimpiazzare in modo produttivo le ore che precedentemente venivano spese di fronte al computer o sullo smartphone. Sia i riluttanti che gli entusiasti, alla fine, si lanceranno nella sfida, scoprendo che la vita esiste anche senza tecnologia.

   

Scopo didattico

Dieci giorni senza schermi? Che sfida! è un romanzo per ragazzi del 2016, ispirato ad un esperimento pedagogico che si sta realmente diffondendo nelle scuole di Stati Uniti, Canada, Spagna e Francia. Classi intere di scuole secondarie di primo grado decidono, insieme agli insegnanti, di passare dieci giorni rinunciando a tutta la tecnologia dotata di schermi: il tempo che prima veniva impiegato di fronte alla TV, al cellulare, al computer, deve essere utilizzato in modo alternativo. Partendo da questo progetto la scrittrice francese Sophie Rigal-Goulard ha dato vita ad un romanzo divertente e intelligente, che fa riflettere gli adulti e porta i giovanissimi ad avere consapevolezza dell’importanza della propria forza di volontà. Incentrato sullo scontro tra i promotori dell’iniziativa e coloro che non riescono neanche ad immaginare una vita senza tecnologia, il romanzo si interroga sull’importanza della tecnologia ai giorni nostri, non prendendo una posizione unilaterale ma dando voce sia ai teorici della “disconnessione totale” che agli entusiasti delle possibilità offerte dagli schermi che ci circondano. “Con questa sfida tutto il mondo è finito sottosopra”, dice ad un certo punto un personaggio del libro, facendo venire la curiosità al lettore di provare in prima persona l’esperimento.

 

Approfondimenti

  • Quali sono le argomentazioni dei personaggi contrari all’esperimento? Perché alla fine cedono e si lanciano nella sfida?
  • Il tempo che passiamo di fronte allo schermo del PC è produttivo tanto quello che passeremmo lontani da esso? Rifletti sulla domanda e giustifica la tua risposta.
  • Il vero esperimento “Dieci giorni senza schermi” è spiegato in modo esauriente a questo link. Se ne consiglia la lettura.
  • I giovanissimi di oggi passano più tempo sullo smartphone, davanti al computer o davanti alla televisione? Fai una breve ricerca on-line.

       

Discussione in classe

Vi piacerebbe prendere parte all’esperimento con la vostra classe? Quale tecnologia (cellulare, playstation, PC) vi mancherebbe di più?

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