Campus Italiano

15 Dicembre 2016

Sully

a cura di Michele Chighizola

Anno: 2016

Regia: Clint Eastwood

Genere: drammatico, biografico

Interpreti: Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Autumn Reeser

Durata: 95 minuti

Produzione: USA

Uscita: 1 dicembre

   

Sinossi

Il 15 gennaio 2009 un aereo di linea della US Airways decolla dall’aeroporto LaGuardia di New York. Alla guida c’è Chesley Sullenberg (Hanks), anziano pilota che in passato ha lavorato per l’Air Force americana. Poco dopo il decollo, uno stormo di gabbiani si schianta contro i motori dell’aereo, danneggiandoli irrimediabilmente. Sully e il suo vice (Eckhart) sono costretti a fare inversione e cercare di tornare alla pista di decollo. Le condizioni del velivolo sono tuttavia critiche e il pilota prende in autonomia la decisione di ammarare nell’Hudson, il fiume che costeggia Manhattan. Nonostante la grande velocità di 150 miglia e i motori in avaria, Sully riesce ad “atterrare” sull’acqua, salvando tutti i 155 passeggeri. Nei giorni successivi, l’America e il mondo lo applaudono come eroe, ma una commissione d’inchiesta (probabilmente legata agli interessi dell’assicurazione dell’aereo) cerca di far luce sull’evento, mettendo in discussione la decisione dell’ammaraggio. L’aereo era in grado di tornare in aeroporto? Sully è davvero un eroe? Il film segue le tappe del processo lampo a Sully, concentrandosi sul gesto estremo del pilota e analizzando la sua decisione di ammarare nell’Hudson.

   

Scopo didattico

Sully è l’ultimo film da regista di Clint Eastwood. La pellicola è una fedele ricostruzione di quanto accaduto realmente il 15 gennaio 2009, quando a New York un aereo di linea ammarò nell’Hudson in seguito a un guasto ai motori. Tutti i 155 passeggeri si salvarono e il comandante venne celebrato in tutto il mondo. Clint Eastwood, autore da sempre interessato alla storia americana e alla figura dell’eroe, utilizza l’episodio dell’ammaraggio in chiave metaforica per parlare degli Stati Uniti di oggi. Mostrando i fatti attraverso un montaggio frammentato e mettendo in risalto la reazione collettiva della città al recupero dei passeggeri, il film è una celebrazione degli Stati Uniti post 11 settembre, dove un aereo che precipita su Manhattan non è più una minaccia terroristica ma un’occasione per dimostrare altruismo e attaccamento alla propria professione. Dopo l’impresa di Sully, secondo Clint Eastwood, l’America ha definitivamente superato il trauma del 9/11. Il film, inoltre, è una profonda riflessione su cosa significhi essere un eroe oggigiorno: aver salvato centinaia di vite ci pone al di sopra della legge? Una persona schiva e umile può essere un eroe? Sully è un ideale aggiornamento moderno dell’epica antica, che raccontava le imprese di eroi impegnati a compiere azioni coraggiose per la propria Terra.

   

Approfondimenti

  • Fai una piccola ricerca sulle caratteristiche principale dell’eroe omerico e poi fai confronto con il protagonista del film. Cosa li accumuna e cosa li divide?
  • Confronta la figura dell’eroe Sully con quella di Chris Kyle di American Sniper e quella dei soldati di Flags of our fathers, altri due film in cui Eastwood ha parlato di eroi. Cosa hanno in comune? In cosa sono diversi?
  • L’ammaraggio: fai una piccola ricerca su questa rarissima tecnica di salvataggio. Quanti episodi con superstiti si sono verificati nella storia?
  • Flight è un film del 2012 di Robert Zemeckis in cui viene raccontata una vicenda molto simile. Se ne consiglia la visione. Qual è la differenza tra i due piloti?

         

Discussione in classe

Il film descrive negativamente la commissione che indaga sull’ammaraggio. Cint Eastwood vuole dirci che gli eroi sono al di sopra della legge? Secondo voi era giusto aprire un’indagine?  

Clicca QUI per vedere la scena del film suggerita: Il momento in cui Sully decide di ammarare nell’Hudson

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