Campus Italiano

Laboratorio di cinema Anna Karenina

30 Gennaio 2016

Anna Karenina

Regia: Joe Wright

Genere: Sentimentale, drammatico

Interpreti: Keira Knightley, Jude Law, Aaron Johnson

Produzione: Regno Unito/ Francia, 2012

Scopo Didattico

La visione di Anna Karenina è interessante per lo studio della letteratura europea di fine Ottocento perché propone sullo schermo un adattamento originale e a tratti visionario dell’omonimo romanzo di Lev Tolstoj, uscito dapprima a puntate su Il messaggero russo e poi pubblicato integralmente nel 1877. Il regista Joe Wright dà vita a un film che cerca di conferire un volto nuovo al classico racconto di Tolstoj e che non ha paura di cambiarlo anche radicalmente. Il regista ha girato l’intero film su un palco teatrale (anche le scene ambientate all’ aperto), con tanto di scenografie semoventi, pareti e soffitti in cartone, rinunciando così a qualsiasi realismo e puntando invece su una manifesta artificialità. Anna Karenina ha dunque le fattezze di una grande messa in scena, di un fastoso happening artistico/teatrale che stupisce per originalità e arditezza.  Il grande merito del regista è dunque quello di aver voluto dare una propria, autoriale interpretazione del romanzo russo, evitando la classica traduzione filologica degli eventi del romanzo. A questa interessante operazione cinefila, ad ogni modo, si aggiungono tutti i temi e gli aspetti che hanno reso grande il romanzo originale: la storia di una donna “moderna” intrappolata nella società russa tardo imperiale, con le sue regole soffocanti e la sua decadenza, che finisce per impazzire d’amore; la descrizione del rapporto tra aristocrazia ed ex servitù della gleba; la storia di come l’amore possa salvare la vita (Levin e Kitty) e di come possa distruggerla ( Anna e Vronsky).

Attività didattiche

  • Svolgi una breve ricerca sul celebre romanzo originale, sulla sua genesi e sulla sua fortuna critica.
  • Il romanzo realista è basato sulla vita contemporanea, soprattutto quella vita caratterizzata dai mali attribuiti al fatto che al progresso materiale non è seguito anche quello civile e morale. Partendo dalle linee guida del romanzo di Lev Tolstoj, esponi le caratteristiche principali del romanzo realista di fine Ottocento, mettendo in evidenza, se ce ne sono, i differenti aspetti con il romanzo russo.
  • Nel film e nel libro viene citata la liberazione della servitù da parte dello Zar Alessandro II nel 1861. Fai una breve ricerca su questo evento epocale nella storia russa e sulle conseguenze che ebbe sulla società. Dopo aver focalizzato il quadro storico russo, prova a inquadrare le caratteristiche storiche nel resto del mondo, cercando di evidenziare i punti che hanno caratterizzato i romanzi del tempo.
  • Anna Karenina e Madame Bovary: le due figure sono state spesso accostate dalla critica. Dopo aver esposto le caratteristiche principali del romanzo di Flaubert, traccia le uguaglianze e le differenze fra le due donne.
  • Nel XIX secolo le donne “abitano le pagine dei romanzi”. Oltre alle già citate Anna Karenina e Madame Bovary, quali altre protagoniste di romanzi realisti conosci? Dopo aver individuato almeno due romanzi, esponi le proprie caratteristiche.
  • Il pensiero di una vita piena di sentimenti e di istinti, cui l’uomo aspira senza però raggiungerla, fu una riflessione di Lev Tolstoj seguita a quale evento particolare della sua esistenza?
  • Con le notizie raccolte finora e in previsione degli esami di maturità, prova a tracciare una mappa concettuale che abbia come oggetto la situazione storica e letteraria di fine Ottocento.

Discussione in classe

  • L’Ottocento è anche il secolo in cui si afferma indiscutibilmente la figura della donna come autrice. Pensando ai romanzi di Jane Austen, di Virgina Woolf e delle sorelle Brönte, qual è seconde te la motivazione che ha spinto queste donne a diventare autrici di romanzi.

Clicca QUI per vedere la scena del ballo tra Anna Karenina e Vronsky.

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