Campus Italiano

Bisogni Educativi Speciali La valutazione dell'allievo con disabilità, difficoltà e svantaggi

15 Ottobre 2015

La valutazione dell'allievo con disabilità, difficoltà e svantaggi

di Mario Martinelli

La valutazione di un allievo rappresenta sempre un momento tanto importante quanto delicato nel processo di insegnamento e di apprendimento.

A maggior ragione, la valutazione diventa una prova ancor più complessa per gli insegnanti che devono gestire alunni con Bisogni Educativi Speciali e adeguare quindi alle loro esigenze strumenti tradizionali non propriamente adatti ai casi specifici.

L’estratto affronta questo argomento proponendo linee guida operative, strumenti di verifica e possibili rimedi agli errori più comuni, con l’intento di fornire agli insegnanti nuovi mezzi per organizzare in modo efficace i processi di valutazione di allievi con disabilità, difficoltà e svantaggi.

 

«Non ci si può proporre di valutare, infatti, solamente ciò che sino a oggi il soggetto ha appreso, fine a se stesso, e neppure di verificare il semplice possesso di prerequisiti considerati indispensabili per iniziare un’attività. Queste funzioni tradizionali della valutazione non sono in grado di reggere il rapporto con la situazione attuale e le esigenze di personalizzazione didattica. La valutazione deve essere utile per riuscire a predisporre le attività in modo adeguato alle condizioni di ciascun allievo.»

 

Tratto da Didattica speciale. Insegnare a persone con disabilità, difficoltà e svantaggi

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