Campus Greco e Latino

Laboratorio di cinema Hunger games

30 Gennaio 2016

Hunger games

Regia: Gary Ross

Genere: fantascienza, avventura

Interpreti: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth

Produzione: Stati Uniti, 2012

Scopo Didattico

Per gli studenti di materie classiche Hunger Games può rivelarsi sorprendentemente d’interesse. La trama ha origine dall’istituzione dei giochi cui ogni anno due giovani per ciascun distretto sono costretti a partecipare. Questa pratica ricorda da vicino uno dei più celebri miti greci, quello del Minotauro: il re di Creta Minosse, in seguito a una vittoria su Atene, pretende ogni anno il tributo (significativo che il film e il linguaggio mitologico si servano dello stesso termine) di sette fanciulli e di sette fanciulli, da offrire in sacrificio al mostruoso Minotauro all’interno del Labirinto. Anche qui, il perpetuarsi del rito appare ineluttabile: nessuno sembra in grado di contrastarlo. Interviene tuttavia il figlio di Egeo, che, con l’aiuto della figlia di Minosse Arianna, libera finalmente Creta dal flagello che la tormentava. Le somiglianze con Hunger Games non possono essere casuali: Capitol City potrebbe essere una futuristica Creta, e l’Arena il Labirinto. Nonostante non esista nel film un corrispondente diretto del Minotauro, esso è rappresentato dalla folle violenza che giovani uomini e giovani donne rivolgono gli uni contro gli altri, metafora semplice ma efficace della storia dell’uomo. La figura di Teseo può essere ritrovata in Katniss: ella può essere assimilabile all’eroe salvatore di Creta non tanto per la vittoria degli Hunger Games, quanto per aver smascherato Capitol City al termine dei giochi, costringendo gli Strateghi a decretare più di un vincitore. Una sfida, la sua, che darà inizio alla ribellione.
Un altro riferimento all’antichità può essere ritrovato nella natura stessa dei giochi, molto simili, nella loro spettacolarizzazione della violenza, ai giochi gladiatorii dell’antica Roma, un vero e proprio teatro di morte in cui la copiosità di sangue era direttamente proporzionale all’approvazione degli spettatori.

Laboratorio

  • Il mito del Minotauro e le imprese di Teseo: lettura di Apollodoro, Biblioteca III, 1, 3-4 e di Apollodoro, EpitomeI.
  • Hunger Games è assai simile a Battle Royale, film giapponese del 1999 a sua volta ispirato al mito del Minotauro e ai giochi gladiatorii. Guarda la pellicola giapponese e svolgi un confronto con il film americano.  

Discussione in classe

La mitologia classica è ripresa da Hunger Games per costruire una trama con una forte connotazione di denuncia sociale: la rappresentazione dello Stato di Panem sembra mettere in guardia lo spettatore dalla possibilità di una degenerazione simile della società contemporanea, in cui la “legge del più forte” spesso scavalca i principi morali di convivenza umana. Il rischio, sembra avvertirci il barbaro mondo degli Hunger Games, è quello della cancellazione di ogni diritto umano in nome della logica del guadagno e del dominio. Pensi che il mondo classico fosse immune a queste moderna “legge della giungla”? Il progresso ha portato una degenerazione dei costumi o l’essere umano rimane sempre uguale nei suoi vizi e nella sua propensione alla sopraffazione?Frozen ha come protagoniste due eroine molto diverse dagli stereotipi classici. Sono forti, indipendenti, avventurose e spesso più in gamba degli uomini. Secondo voi il ruolo dell’uomo “cavaliere che salva la damigella” è destinato a scomparire anche nella società contemporanea?
Al cinema avrete assistito alla proiezione di fiabe animate. Vi piacciono di più o di meno rispetto a quelle narrate? Articola la tua risposta.

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