Campus Greco e Latino

04 Gennaio 2017

Ben Hur

a cura di Michele Chighizola

Anno: 2016

Regia: Timur Bekmambetov

Genere: storico, peplum

Interpreti: Jack Huston, Morgan Freeman, Toby Kebbell, Nazanin Boniadi, Rodrigo Santoro, Pilou Asbaek, Sofia Black-D’Elia

Durata: 141 minuti

Produzione: USA

   

Sinossi

Antica Roma, sotto il governo dell’Imperatore Tiberio. Nella turbolenta provincia di Giudea il principe ebreo Giuda Ben Hur (Huston) cerca di non farsi sottomettere da Roma e di prendere le distanze dagli anarchici Zeloti. Il fratello Messala (Kebbell), tuttavia, che ha fatto carriera nelle legioni romane, si allea con Ponzio Pilato e, con una congiura di corte, riduce Ben Hur alla schiavitù. L’ex principe si vede privato dei titoli nobiliari, separato dalla famiglia e dalla donna che ama e viene fatto schiavo nelle galee di Roma. Dopo cinque anni di sofferenze e violenze, Ben Hur si salva grazie alla disfatta navale di Roma contro i ribelli greci e viene fatto schiavo dallo sceicco Ilderim (Freeman). Qui comincia a meditare la sua vendetta: chiede a Ilderim di poter sfidare Roma nell’imminente gara sulle quadrighe di Gerusalemme. Dopo una serie di intrighi e turbolenze dovute alla predicazione di Gesù in Giudea, Ben Hur riesce finalmente a sfidare il fratello Massala nella gara sulle quadrighe.

   

Scopo didattico

Girato tra Cinecittà e i Sassi di Matera, Ben Hur è il quinto adattamento cinematografico del celebre romanzo storico del 1880 di Lew Marshall. Nonostante sia stato un fallimento commerciale in USA, il film è interessante sotto diversi punti di vista. Innanzitutto si tratta di una piacevole (e fedele) ricostruzione dell’Impero Romano all’apice del suo potere, con realismo e spettacolo che si fondono in modo efficace. Inoltre, Ben Hur rappresenta una curiosa variazione sul tema del romanzo originale. Dove l’opera di Marshall – come il celebre film con Charlton Heston del 1959 vincitore di 12 Oscar – era una grande storia d’avventura messa al servizio del messaggio cristiano (non per nulla il titolo era Ben Hur – a tale of the Christ), il film di Bekmambetov è un’operazione più secolarizzata, nella quale Gesù è rappresentato come un saggio falegname o poco più. Il film costruisce infatti un intrigante parallelismo tra l’Impero Romano della dinastia Giulio-Claudia e gli Stati Uniti di oggi: due culture ormai costruite solo sull’intrattenimento e l’eccesso, destinate a declinare. Infine, il film rappresenta un ritorno al genere Peplum, popolarissimo negli anni ’50 e ora quasi scomparso.

   

Approfondimenti

  • Nel film appaiono gli Zeloti, descritti come un gruppo semi-anarchico. Chi sono? Fai una breve ricerca
  • Ebrei e Impero Romano: come erano i rapporti? Fai una piccola ricerca sulla condizione degli Ebrei sotto la dinastia Giulio-Claudia, fino alla Diaspora.
  • La corsa delle quadrighe e i ludi dell’Antica Roma: come funzionavano? Quando cessarono di essere organizzati?
  • Fai una lista di tutti i film in cui compaiono i giochi romani.
  • Ben Hur è il sesto film tratto dal romanzo storico di Lew Marshall. Si consiglia la visione del capolavoro con Charlotn Heston del 1959.

           

Discussione in classe

Il personaggio di Ilderim (Freeman) ha molta importanza in questa versione di Ben Hur. Qual è la sua visione dell’Impero Romano? Quali aspetti ne critica?

 

Clicca QUI per vedere la scena della corsa delle quadrighe.

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