Campus Biologia, Chimica e Scienze della Terra

Consigli di lettura Neurocomic

15 Aprile 2017

Neurocomic

di Hana Ros

Autrice: Hana Ros

Disegnatore: Matteo Farinella

Genere: Graphic novel

Casa editrice: Rizzoli Lizard

Anno: 2014

 

Sinossi

 

 

 

Il protagonista del libro è stato catapultato all’interno del cervello e deve trovare la via d’uscita. A fargli da guida nel delirio della nostra mente ci sono i pionieri delle neuroscienze: dal primo studioso del cervello, Santiago Ramòn y Cajal, a Camillo Golgi, il premio Nobel italiano che scoprì un metodo per colorare pochi neuroni per volta riuscendo così a osservare la loro complessa ramificazione. Troviamo anche Alan Lloyd Hodgkin e Andrew Huxley, Luigi Galvani ed Eric Kandel e Ivan Pavlov e tanti altri ancora.

Scopo didattico

 

 

 

Neurocomic è un viaggio onirico in forma di fumetto, una specie di viaggio dantesco dove al posto di inferno, purgatorio e paradiso troviamo i neuroni, i dendriti, e le varie aree del cervello e dove ad accompagnare il protagonista, al posto di Virgilio e Beatrice, troviamo gli scienziati che hanno fatto la storia delle neuroscienze.

Approfondimenti

 

 

  • Nel  libro si trovano Ramón y Cajal e  Camillo Golgi che litigano sull’organizzazione del cervello, qual  era la posizione dei due scienziati? Cosa dice la ricerca  attualmente?

     

 

 

  • Cosa  sono e a cosa servono i neurotrasmettitori Acetilcolina, Dopamina e  Serotonina?

     

 

 

  • Chi è  Eric Kandel e quali sono stati i suoi più importanti esperimenti?

Discussione in classe

 

 

 

Il disegnatore, Matteo Farinella, in un’intervista ha detto: “le neuroscienze sono un campo ancora relativamente inesplorato ma molto affascinante, che negli ultimi anni sta richiamando sempre più attenzione. Allo stesso modo il fumetto è un’arte giovane, che solo negli ultimi 20-30 anni ha cominciato a trattare temi più complessi, ma rimane comunque molto popolare e di facile lettura. Inoltre immagini e metafore da sempre sono essenziali nella divulgazione scientifica. Quindi credo che il fumetto sia il mezzo ideale per visualizzare argomenti complessi come quelli scientifici. Spero di vedere sempre più esperimenti in questa direzione nei prossimi anni”. I fumetti e le graphic novel possono essere una nuova strada della comunicazione di materie complesse come quelle scientifiche o certi argomenti dovrebbero essere trattati in ambienti e modi più canonici e rigorosi?

 

 

 

Clicca qui per vedere un’intervista video a agli autori pubblicata sul Guardian.

Per condividere